Dal 1861 in poi l’annichilimento della cantieristica napoletana e palermitana a vantaggio di quella ligure. Il corso forzoso della lira permise alla Banca Nazionale di rastrellare le riserve d’oro del Sud
Il Regno di Napoli nel 1859 era il più rinomato in Italia per la sua solidità finanziaria, con un debito molto basso. La ricca produzione di zolfo, destinata all’esportazione, procurava buona valuta straniera